La Terza Stanza è una libreria indipendente di proposta.

Sembra una frase semplice, ma dietro questa affermazione c’è una storia.

La terza Stanza è nata il 16 novembre 2020, che ha segnato l’inizio della prima “zona arancione” (ricordate?) dell’Emilia Romagna. Alle librerie, considerate realtà in grado di fornire beni di primaria utilità, le normative di emergenza emanate durante la pandemia Covid-19 consentivano di rimanere aperte in qualsiasi momento.

Ma, quando ha aperto, La Terza Stanza era una libreria con caffetteria. E ha comunque aperto quel giorno, con l’entusiasmo di un sogno che si realizza.

Il sogno di Giorgia e Marilisa, naturalmente.

Tra una normativa e l’altra, abbiamo iniziato a farci conoscere alle persone che entravano. Abbiamo iniziato a organizzare aperitivi con l’autore. Abbiamo iniziato a proporre nuove idee. Abbiamo inaugurato salotti letterari. Abbiamo creato un gruppo di lettura meraviglioso. E nel mentre abbiamo preparato brunch, studiato cocktail, fatto conoscere il caffè filtro (quello buonissimo) a tutti.

Come ogni progetto, anche La terza Stanza si è evoluta ed è cambiata di giorno in giorno. Ad un certo punto ci siamo rese conto che la gestione della caffetteria non aveva più molto da dare al territorio, e che la nostra vocazione da libraie ci chiamava più forte e desiderava tutta la nostra attenzione.

In questo 2024 abbiamo deciso di operare molti cambiamenti. Il primo è stato la chiusura della caffetteria, a gennaio.

L’ultimo, quello del quale vi vogliamo dare notizia con questa newsletter, è il trasferimento in Via Garibaldi 5-7.

Libreria indipendente La Terza Stanza di Budrio

Il luogo in cui abbiamo scelto di portare i nostri libri e i nostri cuori è un luogo con una storia.

Prima della nostra libreria, infatti, queste pareti ospitavano una meravigliosa libreria-giocattoleria per bambini che portava il nome di Kodama: un posto del cuore per noi e per molti dei nostri cari.

Libri per bambini a La Terza Stanza di Budrio

Ma c’è di più: colei che gestiva quella libreria è la stessa persona che ha insegnato a noi il mestiere di libraie. Ricordiamo ancora quella domenica pomeriggio in cui, sedute sul meraviglioso parquet che ora sostiene i nostri passi ogni giorno, ricevemmo da lei una preziosissima lezione su tutti i fondamentali del mestiere.

Insomma, parte del cuore de La Terza Stanza era già qui.

Ora c’è tutto, ci siamo noi, e ci sono tanti meravigliosi libri da venire a scoprire.

Che dite, ci venite a trovare?