Libraio per un giorno: Stefano

Il prossimo Libraio per un giorno è davvero speciale. Oddio, lo sono tutte e tutti. Ma su Stefano c’è una cosa non secondaria da segnalare: ha generato una delle Libraie Principali :D!

Ma non è per questo che lo abbiamo chiamato: Stefano legge tantissimo, con amore e passione, e abbiamo già testato le sue doti di suggeritore di libri più volte in libreria… Insomma, se lo conoscete già, sapete che dovete passare in libreria. Se non lo conoscete ancora, fidatevi, è ora!

I Fantastici Cinque

I libri del cuore di Stefano sono:

Tibet – Il fuoco sotto la neve – Palden Gyatso

E venne chiamata due cuori – Marlo Morgan

Alfonsina e la strada –Simona Beldelli

Walden ovvero vita nei boschi – Henry David Thoreau

Quando Teresa si arrabbiò con Dio – Alejandro Jodorowsky

 

Che cosa cerchi di solito in un libro?

Cerco i racconti che mi portano a ricordare il mio vissuto, ma anche emozioni, divertimento e suspense.

Che tipo di lettore sei? 

Leggo , direi un lettore medio, ma non trovo molto tempo per ampliare i miei spazi dedicati alla lettura.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Da pochi anni le ho conosciute, trovo ci siano proposte di scrittici/scrittori molto interessanti, con idee  particolari. Cosa non trovavo nelle grandi librerie.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

A Giorgia=Quando Teresa si arrabbio’ con Dio di Alejandro Jodorowsky

A Marilisa= Tibet il fuoco sotto la neve di Palden Gyatso

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Consigli, speriamo siano interessanti. Mi troverete il giorno 17 Ottobre 2026 Sabato alle 9.30 alle 12.30.

Libraio per un giorno: Nicolò

Torna settembre che, si sa, è un po’ l’inizio dell’anno. E torna il nostro appuntamento con i librai per un giorno! Questa volta il libraio sarà Nicolò, uno dei primi amici de La Terza Stanza fin dalle sue origini. Nicolò è davvero un lettore eclettico. Passare in libreria per credere!

I Fantastici 5

Ed ecco i “Fantastici 5” di Nicolò:

Le notti Bianche – Fedor Dostoevskij

Un Amore – Dino Buzzati

M. Il figlio del secolo – Antonio Scurati

La prima verità – Simon a Vinci

Ombre sotto i portici – Loriano Macchiavelli

Che cosa cerchi di solito in un libro?

Leggere è rimasta una delle ultime attività analogiche del nostro presente. Non si può delegare all’intelligenza artificiale, richiede presenza e attenzione, ma in cambio ti regala evasione: dal luogo, dallo spazio e dal tempo. Leggere permette di fare un viaggio fuori e dentro di sé, andare lontano, sognare e scoprire… io cerco libri che mi allo stesso tempo sappiano pormi domande ma anche darmi risposte.

Che tipo di lettore sei?
Indecifrabile. A volte leggo tanto, a volte non lo faccio per mesi; posso privilegiare una lettura leggera o una massacrante; mi piace esplorare tutti i generi e non lascio mai un libro a metà, nemmeno se capisco che non fa per me.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente?
Riprendo la domanda precedente, per scoprire cose nuove. Troppo facile andare su Amazon e scegliere l’autore preferito, ritengo necessario uscire dalla comfort zone, affidarmi alle libraie e farmi guidare in nuovi viaggi.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa?
Per Giorgia: “No Sleep Till Shengal” di Zerocalcare; per Marilisa: “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee.Per Giorgia: “No Sleep Till Shengal” di Zerocalcare; per Marilisa: “Il buio oltre la siepe” di Harper Lee.

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti?
Essenziale, profondo, trascendente.

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli?

Sabato 19 settembre dalle 9,30 alle 12,30.

Libraia per un giorno: Sara

La prossima Libraia per un giorno è Sara, amica de La Terza Stanza fin dall’inizio, da quando era giovanisssssima. Amante del gotico e delle atmosfere oscure, ma grande lettrice di tutto ciò che è bello, saprà sorprendervi con la sua selezione.

I Fantastici 5

I libri preferiti di Sara ci piacciono molto, e sono:

Il buio oltre la siepe – Harper Lee
Berlin i fuochi di Tegel – Fabio Geda e Marco Magnone
Cose che succedono la notte – Peter Cameron
La pioggia prima che cada – Jonathan Coe
Mostruoso femminile – Jude Ellison, Sady Doyle

Che cosa cerchi di solito in un libro?
In un libro amo trovare forti emozioni, tormento, ardore, struggimenti, passioni, inquietudine e turbamenti. Apprezzo le lunghe descrizioni che permettono al lettore di entrare nel libro e diventarne parte, immedesimandosi nei personaggi, vedendo ciò che vedono e sentendo gli stessi odori, ma contemporaneamente, amo i romanzi con ritmi incalzanti, che rendono impossibile staccare il naso dalle pagine.

Che tipo di lettore sei?
Sono quella lettrice che inizia dieci libri contemporaneamente, ma che, poi, perde la capacità di tenere sotto controllo la situazione: alcuni di quei dieci verranno finiti nel giro di qualche giorno, altri di settimane, mentre i più sfortunati rimarranno sul mio comodino a prendere la polvere per mesi prima che io riesca a finirli. Non sopporto abbandonarli: per quanto possa odiare un libro, mi sento in dovere di finirlo, a costo di metterci anni (ho avuto un’unica eccezione)…

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente?
Mi piace avere l’esperienza completa della libreria, le chiacchiere con le libraie, i loro consigli (ormai conoscono perfettamente i miei gusti), vedere le edizioni particolari che scelgono di proporre o anche semplicemente sostenere i negozi del mio paesino. Tutte queste piccole cose vengono perdute ogni volta che si compra online o in una catena di librerie.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa?
Domanda difficile, soprattutto perché non conosco divoratrici di libri più voraci di loro! A Giorgia consiglierei “Dalla parte delle streghe” di Vanna De Angelis, a metà tra narrativa e saggistica, esplora il peccato più grande: nascere donna.
A Marilisa consiglierei, invece, un classico: “Il canto di Natale” di Charles Dickens, per chi vuole unire l’amore per l’attesa del Natale a una lugubre storia di fantasmi.

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli?
Potrete trovarmi sabato 20 giugno dalle 9:30 alle 12:30 con un sorriso e ansia da vendere!

Librai* per un giorno edizione super specialissima: Il club dei Libronauti

Mr Pink in concerto al Piccolo Pride di Maddalena!

Il 6 giugno 2026 la ridente frazione di Maddalena di Cazzano sarà animata dal nostro Piccolo, Grande Pride e, dalle 21:00, balleremo e festeggeremo con…

Mr. Pink è un’entità nella quale si riconoscono tutti i colori. Luce, massa sonora e sovrapposizione. Una specie di viaggio nel club del cosmo, una specie di avventura sul divano.
Mr. Pink è il gusto croccante dell’elettronica vintage, il jazz fuori dalle etichette, l’improvvisazione come opportunità di scoperta e la libertà come unico orizzonte delle cose.

Mr. Pink in forma tangibile sale sul palco così:

Riccardo Frisari: drum machine, effettistica, cicli lunari
Giacomo Bertocchi: synth, sax, stelle comete

Libraia per un giorno Sara: edizione speciale grandi e piccini

Attenzione attenzione, Libraia per un giorno – edizione speciale! Sara, la nostra prossima libraia per un giorno, non è solo una grande lettrice e un’affezionata amica della libreria. E’ anche una meravigliosa scrittrice di romanzi per bambine e bambini – romanzi che sono assoluti best seller de La terza Stanza! Sarà quindi con noi per consigliare sapientemente letture sia per giovani che per adulti!

I Fantastici 5 (+ 1)

I Fantastici 5 di Sara sono…6!

Cime Tempestose, Emily Bronte

Ti saluto, Charlie Brown, Charles M. Schulz

Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa, Silvia Vecchini

Piccole Donne, Louisa May Alcott

La donna che morì dal ridere, V.S. Ramachandran – Sandra Blakeslee

Anna dai capelli rossi, Lucy Maud Montgomery

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Cerco avventure ed emozioni. Cerco bei personaggi, una storia interessante, qualcosa che mi faccia scoprire un piccolo pezzettino nuovo del mondo… o di me stessa.

Che tipo di lettore sei? 

Purtroppo sono una lettrice incostante… Il tempo per leggere non è mai abbastanza! Sono una di quelle lettrici che abbandonano un libro che risulta noioso o troppo pesante. Tendenzialmente, penso che sottolineare i libri sia una terribile eresia (ad eccezione dei manuali di studio), così come fare le orecchie ai libri, azione per cui sicuramente esiste un apposito girone nell’inferno dantesco. Mi piace avere tanti libri in casa, potrei forse (forse eh!) avere una enorme pila di libri da leggere… che comunque non mi impedisce di prenderne ancora! Di solito NON rileggo mai i libri, così come raramente rivedo un film già visto: lascio che le storie si sedimentino in me, e poi le lascio crescere lì. L’unica eccezione sono le poesie, che leggo poco alla volta e che meritano di essere ripetute, come il ritornello di una buona canzone.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

In generale mi fermo ovunque ci siano dei libri, che sia una libreria, l’angolo con i libri all’autogrill o le little free libraries per strada. Le librerie indipendenti, però, hanno quel qualcosa in piu’: si vede l’impronta di chi le ha fatte nascere, si percepisce la mano che ha disposto i volumi sugli scaffali, la persona che ti invita a leggerli. In parole povere: si percepisce l’amore per i libri e questa emozione è bellissima.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

A Giorgia consiglio “Domani nella battaglia pensa a me” di Javier Marías. Giorgia, ti avviso: non è una lettura semplice. E’ un libro che ci ho messo un pochino a finire, ma ne è valsa la pena. Credo che sia un romanzo che fa riflettere sul rapporto uomo-donna e, sinceramente, credo che gli uomini escano malissimo da questo romanzo, che spinge a riflettere sul valore della vita, sul coraggio, sulla vergogna. 

A Marilisa consiglio una piccola perla di gioia: “Una casa per le farfalle” di Ruth Krauss e Maurice Sendak. Qui siamo nell’olimpo dei Maestri della letteratura per l’infanzia, un genere che non parla solo ai bambini ma (a maggior ragione quando sforna meraviglie di questo calibro) anche agli adulti, ricordandoci cosa vuole dire essere bambini. In questo libricino c’è divertimento, fantasia e molta, moltissima essenza poetica.

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Poetico, divertente, fantasioso. 

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Sabato 18 aprile dalle16:30 alle 19:00, nella doppia veste di autrice di libri per ragazzi, con la mia piccola Jane Burrasca che incontra le lettrici e i lettori del GdL della Terza Stanza e, a seguire, come apprendista-libraia sulle orme delle mie capitane, Giorgia e Marilisa!

Che dire? Avanti tutta, vi aspetto!