Libraia per un giorno: Sara
La prossima Libraia per un giorno è Sara, amica de La Terza Stanza fin dall’inizio, da quando era giovanisssssima. Amante del gotico e delle atmosfere oscure, ma grande lettrice di tutto ciò che è bello, saprà sorprendervi con la sua selezione.
I Fantastici 5
I libri preferiti di Sara ci piacciono molto, e sono:
Il buio oltre la siepe – Harper Lee
Berlin i fuochi di Tegel – Fabio Geda e Marco Magnone
Cose che succedono la notte – Peter Cameron
La pioggia prima che cada – Jonathan Coe
Mostruoso femminile – Jude Ellison, Sady Doyle

Che cosa cerchi di solito in un libro?
In un libro amo trovare forti emozioni, tormento, ardore, struggimenti, passioni, inquietudine e turbamenti. Apprezzo le lunghe descrizioni che permettono al lettore di entrare nel libro e diventarne parte, immedesimandosi nei personaggi, vedendo ciò che vedono e sentendo gli stessi odori, ma contemporaneamente, amo i romanzi con ritmi incalzanti, che rendono impossibile staccare il naso dalle pagine.
Che tipo di lettore sei?
Sono quella lettrice che inizia dieci libri contemporaneamente, ma che, poi, perde la capacità di tenere sotto controllo la situazione: alcuni di quei dieci verranno finiti nel giro di qualche giorno, altri di settimane, mentre i più sfortunati rimarranno sul mio comodino a prendere la polvere per mesi prima che io riesca a finirli. Non sopporto abbandonarli: per quanto possa odiare un libro, mi sento in dovere di finirlo, a costo di metterci anni (ho avuto un’unica eccezione)…
Perché scegli di frequentare una libreria indipendente?
Mi piace avere l’esperienza completa della libreria, le chiacchiere con le libraie, i loro consigli (ormai conoscono perfettamente i miei gusti), vedere le edizioni particolari che scelgono di proporre o anche semplicemente sostenere i negozi del mio paesino. Tutte queste piccole cose vengono perdute ogni volta che si compra online o in una catena di librerie.
Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa?
Domanda difficile, soprattutto perché non conosco divoratrici di libri più voraci di loro! A Giorgia consiglierei “Dalla parte delle streghe” di Vanna De Angelis, a metà tra narrativa e saggistica, esplora il peccato più grande: nascere donna.
A Marilisa consiglierei, invece, un classico: “Il canto di Natale” di Charles Dickens, per chi vuole unire l’amore per l’attesa del Natale a una lugubre storia di fantasmi.
Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli?
Potrete trovarmi sabato 20 giugno dalle 9:30 alle 12:30 con un sorriso e ansia da vendere!





Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli?