Gruppo di lettura on-line: i prossimi incontri

Il gruppo di lettura on-line continua nei prossimi mesi e siamo pronte ad annunciarvi i titoli e le date dei prossimi incontri.

Si svolge il lunedì sera alle 21:00 e potete partecipare ovunque voi siate, vi mandiamo noi il link per accedere alla videochiamata.

Scegliamo con cura dei libri impegnativi, ma bellissimi, difficili da dimenticare: voi dovete solo affidarvi alle vostre libraie.

 

I prossimi appuntamenti sono:

14 settembre Arabeschi di Anton Shammas

12 ottobre Cadavere Squisito di Agustina Bazterrica

9 novembre L’amore degli uomini soli di Victor Heringer

9 dicembre La vagabonda di Colette

 

La nostra offerta!

Ovviamente pensiamo anche a voi, partecipanti del nostro GDL-online e per i prossimi mesi abbiamo pensato di creare il nostro pacchetto che possa farvi risparmiare e non rinunciare a questi piccoli capolavori.

  • Se decidete di venire ad acquistare i libri in libreria il prezzo è di €66 al posto di 70€.
  • Qualora per voi fosse più comodo ricevere direttamente a casa i libri, non ci sono assolutamente problemi, il costo rimane €70… pensiamo noi alla spedizione veloce!

Questi libri letti insieme assumono un valore ancora più grande, quindi speriamo vi uniate a noi nella lettura e di nuovo… vi aspettiamo a La Terza Stanza!

Vi ricordiamo che per aderire all’offerta o per qualunque informazione in merito potete scriverci al 340 0572718 (WhatsApp e Telegram).

 

 

 

Libraia per un giorno: Caterina

Anno nuovo, nuovi consigli letterari! La prima Libraia per un giorno di questo 2026 è Caterina, una lettrice che non ha paura di nulla…o se ne ha, riesce a vincerla! Sempre presente al nostro gruppo di lettura online, potrà consigliare libri all’altezza dei più particolari consigli delle libraie permanenti!

I Fantastici 5

I “Fantastici 5” di Caterina sono:

La montagna incantata – Thomas Mann

L’arte della Gioia – Goliarda Sapienza

Sulla Rivoluzione – Hannah Arendt

Una vita come tante – Hanya Yanagihara

La Storia Infinita – Michael Ende

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Come diceva un grande saggio, leggo dunque sono!
Tornando serie, in un libro cerco di imparare qualcosa di nuovo, ma anche di provare qualcosa di forte, di viaggiare dall’altra parte del mondo o in un mondo che non esiste, o di fare qualcosa che non ho mai fatto. Ma dipende anche molto da come mi sento, anche se non sempre la lettura si deve accordare al mio umore; ad esempio, se sono un po’ triste o scarica, potrei aver voglia di tuffarmi in un’avventura per ritrovare un po’ di energie, oppure al contrario di buttarmi in un dramma che risuoni con quello che sento.

Che tipo di lettore sei? 

Ho iniziato a divorare libri ancor prima di iniziare le elementari, perché vivevo in una casa che – per fortuna – ne era piena. Per questo dico che probabilmente leggere, per me, è quasi naturale quanto respirare e mangiare.
Da bambina ho letto (quasi) qualsiasi cosa trovassi negli scaffali a portata di manine che vagamente mi ispirasse. Poi sono cresciuta con Harry Potter, Il signore degli anelli e la Bussola d’oro, quindi ogni tanto indugio ancora sul fantasy per ritrovare quella magia. Al liceo mi sono innamorata dei classici, soprattutto tedeschi, grazie ad una professoressa meravigliosa; all’università ho iniziato a nutrirmi di saggi filosofici. Da adulta ho iniziato a portare sotto l’ombrellone anche gialli, gotici e polizieschi.
Quando ho aderito al gruppo di lettura online, pensavo di essere (ancora) una lettrice onnivora; invece, grazie a Giorgia e Marilisa che mi hanno spinto decisamente fuori da (quella che non sapevo che fosse) la mia comfort zone, sto cercando di capirmi un po’ di più.
Oggi amo una prosa ben strutturata, una storia che mi faccia stare sul filo fino all’ultima pagina, che mi teletrasporti in un mondo dove non sono mai stata o che mi faccia rivivere luci e profumi di un posto che ho amato. A questo punto, forse, il genere non conta, ciò che vale sono la scrittura, la lingua e la storia, che devono risuonare e accendere qualcosa nella testa e nella pancia; altrimenti esercito serenamente il mio sacrosanto diritto di lettrice di lasciare un libro a metà.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Perché quando parlo di un libro che mi è piaciuto e mi si illuminano gli occhi, riconosco la stessa fiamma anche nelle libraie; perché anche se all’inizio non ci conoscevamo ancora bene, hanno capito subito – ancor prima di me forse! – cosa mi potesse piacere leggere e cosa no; perché è un atto di resistenza alla spersonalizzazione. E perché non ho mai letto così tanto e così tante storie strabilianti da quando ho conosciuto La Terza Stanza.

 

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

A Giorgia consiglierei “Il lupo della steppa” di Herman Hesse. Al contrario di quello che può sembrare non è un libro triste, anzi. Potentissimo, scritto divinamente, sono sicura che lo riempirebbe di post-it e sottolineature.
A Marlisa “La signorina Else” di Arthur Schnitzler. Anche questa storia può sembrare tragica, ma in realtà dipinge il ritratto di una donna fortissima che non si rassegna al ruolo  – storico e sociale – per il quale è stata educata e in cui è stata confinata per tutta la vita.

 

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Intenso, toccante, poetico.

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Sabato 28 febbraio dalle 9:30 alle 12:30!

Libraia per un giorno Bianca. Edizione specialissima: libri per l’infanzia.

Siamo sempre molto felici di presentarvi le nostre e i nostri libraie/i per un giorno, e questa volta aggiungiamo una grande novità: per la prima volta la nostra libraia si occuperà di letteratura per l’infanzia!

Bianca è entrata nella vita de La Terza Stanza molto presto, e da sempre è stata una preziosa risorsa in grado di consigliarci libri per i più piccini. Non vediamo l’ora di farla conoscere anche a voi!

I Fantastici 5

I Fantastici 5 di Bianca, legati al mondo dell’infanzia, sono:

Il Bimboleone e altri bambini

Prova a dire Abracadabra!

I Cinque Malfatti

La sedia blu

Ninna nanna per una pecorella

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Solitamente in un libr

o per l’infanzia ricerco storie che rispecchino il mondo dei bambini per dare valore a ciò che vivono e provano rendendolo autentico e significativo ma che allo stesso tempo aprano la porta anche a temi più profondi permettendo loro di sentirsi compresi e favorendo così la crescita di un pensiero critico e consapevole.

Che tipo di lettore sei? 

Sono una lettrice ossessionata dalla potente combinazione di parole ed immagini. Amo l’esperienza della lettura ad alta voce e mi affascina come l’intera storia possa trasformarsi modulando la voce e utilizzando il linguaggio del corpo. Mi piace leggere e rileggere gli stessi libri per sperimentare nuove intonazioni e scoprire ogni volta sfumature e interpretazioni nascoste.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Io non ho scelto di frequentare “una” libreria indipendente, io ho scelto di frequentare La Terza Stanza perché non è solo un luogo di vendita ma è uno spazio di incontro e di cura nel quale i libri sono conosciuti, amati e consigliati non per logiche di mercato ma per affinità reali tra lettori e storie, e per tanti altri motivi che sarebbe difficile spiegare in poche righe.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

Parlando di letteratura per l’infanzia sarebbe strano consigliare titoli specifici direttamente alle librarie ma il primo titolo che mi viene in mente pensando a Giorgia è sicuramente ‘I cinque malfatti’ di Beatrice Alemagna, capolavoro della letteratura per l’infanzia che tratta con coraggio il tema della diversità, e dell’unicità attraverso personaggi che imparano a riconoscere e a valorizzare i loro “difetti” affermando così una forte critica alla perfezione stereotipata e sviluppando nel lettore una bellissima riflessione sull’identità e sul valore delle differenze come risorse.
Pensando a Marilisa invece sicuramente sceglierei Piumetta fagiana con paletta di Briony May Smith, una storia carica di coraggio e di determinazione nella quale la protagonista, una piccola fagiana con un forte senso di responsabilità verso la comunità degli animali agisce concretamente non per sé stessa ma per il bene collettivo. Un libro che valorizza la solidarietà attraverso la partecipazione attiva e lancia un messaggio importante sulla possibilità di attuare, anche attraverso una sola piccola voce, un cambiamento significativo.

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Se dovessi descrivere il mio pacchetto con tre aggettivi direi sicuramente coraggioso, ottimista ed emotivo.

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Mi troverete alla Terza Stanza il giorno 29 novembre dalle 9:30 alle 12:30.

Libraio per un giorno – Giacomo

Diamo inizio al nostro progetto del Libraio per un giorno ospitando una persona che ha fatto parte del microcosmo de La Terza Stanza quasi dall’inizio di questa avventura e che, grazie al consiglio di lettura giusto dato al momento giusto a Giorgia, ha in qualche modo contribuito alla nascita dell’idea stessa del Libraio per un giorno.

I “fantastici 5”

Trattandosi, naturalmente, di un grande lettore, ve lo presentiamo attraverso quelli che ha individuato come i “Cinque libri della vita”, che sono:

Principianti – Raymond Carver
Pulp – Charles Bukowski
Sportswriter – Richard Ford
Pastorale americana – Philip Roth
Viaggio al termine della notte – Louis Ferdinand Celine

Ma cinque libri non bastano per capire di che pasta sia fatto un lettore. Per sapere qualcosa di più, abbiamo fatto qualche domanda al nostro libraio per un giorno.

L’intervista

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Cerco qualcosa che non so, che siano fatti, mondi o suggestioni. Cerco materiale da portarmi fuori dal libro, spunti con cui improvvisare e costruire. Personaggi con cui ragionare e idee che mi facciano reagire.

Che tipo di lettore sei? 

Sono un lettore curioso, alla ricerca di stimoli artistici trasversali. Un lettore appagato dalla lettura in sé, dall’uso virtuoso del linguaggio, dagli sguardi affilati sui contenuti e affascinato dalle derive del pensiero laterale. Un lettore senza grosse aspettative, ma pronto a farsi stupire.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Trovo l’indipendenza molto affascinante. Mi piace entrare in libreria e sapere che lì troverò uno sguardo specifico ed una proposta specifica che è frutto di un pensiero libero rispetto alla fruizione dell’arte. Inoltre ho la sensazione che le librerie indipendenti rappresentino e difendano una trafila editoriale più etica. Questa è tra l’altro una grande responsabilità che concorre a renderle uniche e speciali.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

A Giorgia consiglierei Storia di Shuggie Bain di Douglas Stuart

A Marilisa consiglierei Bambini nel tempo di Ian McEwan

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Crudo, esistenzialista ed ironicamente disperato.

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Sabato 17 febbraio dalle 16:30 alle 19:00!

il pacchetto a sorpresa

Se vi sentite in sintonia con i gusti letterari e lo stile di lettura di Giacomo, naturalmente vi invitiamo a venire a trovarlo in libreria il 17 febbraio.

Ma c’è di più!

Anche se non potrete essere presenti, potete ordinare un pacchetto a sorpresa composto da 3 libri scelti da lui. Vi fidate?

Contattateci scrivendoci (o chiamando) al numero 3400572718 o mandando una mail a info@laterzastanza.it !