Libraia per un giorno Sara: edizione speciale grandi e piccini

Attenzione attenzione, Libraia per un giorno – edizione speciale! Sara, la nostra prossima libraia per un giorno, non è solo una grande lettrice e un’affezionata amica della libreria. E’ anche una meravigliosa scrittrice di romanzi per bambine e bambini – romanzi che sono assoluti best seller de La terza Stanza! Sarà quindi con noi per consigliare sapientemente letture sia per giovani che per adulti!

I Fantastici 5 (+ 1)

I Fantastici 5 di Sara sono…6!

Cime Tempestose, Emily Bronte

Ti saluto, Charlie Brown, Charles M. Schulz

Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa, Silvia Vecchini

Piccole Donne, Louisa May Alcott

La donna che morì dal ridere, V.S. Ramachandran – Sandra Blakeslee

Anna dai capelli rossi, Lucy Maud Montgomery

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Cerco avventure ed emozioni. Cerco bei personaggi, una storia interessante, qualcosa che mi faccia scoprire un piccolo pezzettino nuovo del mondo… o di me stessa.

Che tipo di lettore sei? 

Purtroppo sono una lettrice incostante… Il tempo per leggere non è mai abbastanza! Sono una di quelle lettrici che abbandonano un libro che risulta noioso o troppo pesante. Tendenzialmente, penso che sottolineare i libri sia una terribile eresia (ad eccezione dei manuali di studio), così come fare le orecchie ai libri, azione per cui sicuramente esiste un apposito girone nell’inferno dantesco. Mi piace avere tanti libri in casa, potrei forse (forse eh!) avere una enorme pila di libri da leggere… che comunque non mi impedisce di prenderne ancora! Di solito NON rileggo mai i libri, così come raramente rivedo un film già visto: lascio che le storie si sedimentino in me, e poi le lascio crescere lì. L’unica eccezione sono le poesie, che leggo poco alla volta e che meritano di essere ripetute, come il ritornello di una buona canzone.

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

In generale mi fermo ovunque ci siano dei libri, che sia una libreria, l’angolo con i libri all’autogrill o le little free libraries per strada. Le librerie indipendenti, però, hanno quel qualcosa in piu’: si vede l’impronta di chi le ha fatte nascere, si percepisce la mano che ha disposto i volumi sugli scaffali, la persona che ti invita a leggerli. In parole povere: si percepisce l’amore per i libri e questa emozione è bellissima.

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

A Giorgia consiglio “Domani nella battaglia pensa a me” di Javier Marías. Giorgia, ti avviso: non è una lettura semplice. E’ un libro che ci ho messo un pochino a finire, ma ne è valsa la pena. Credo che sia un romanzo che fa riflettere sul rapporto uomo-donna e, sinceramente, credo che gli uomini escano malissimo da questo romanzo, che spinge a riflettere sul valore della vita, sul coraggio, sulla vergogna. 

A Marilisa consiglio una piccola perla di gioia: “Una casa per le farfalle” di Ruth Krauss e Maurice Sendak. Qui siamo nell’olimpo dei Maestri della letteratura per l’infanzia, un genere che non parla solo ai bambini ma (a maggior ragione quando sforna meraviglie di questo calibro) anche agli adulti, ricordandoci cosa vuole dire essere bambini. In questo libricino c’è divertimento, fantasia e molta, moltissima essenza poetica.

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Poetico, divertente, fantasioso. 

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Sabato 18 aprile dalle16:30 alle 19:00, nella doppia veste di autrice di libri per ragazzi, con la mia piccola Jane Burrasca che incontra le lettrici e i lettori del GdL della Terza Stanza e, a seguire, come apprendista-libraia sulle orme delle mie capitane, Giorgia e Marilisa!

Che dire? Avanti tutta, vi aspetto!

Libraia per un giorno: Sabrina

Ultimo appuntamento con i nostri librai per un giorno prima della pausa estiva! Anche in questo caso, si tratta di una super Libraia per un giorno. Sabrina è una delle giovanissime amiche de La Terza Stanza, che riesce sempre a stupirci con le sue interpretazioni profonde e originali delle letture che intraprende.

I Fantastici 5

I “Fantastici 5” di Sabrna rispecchiano a pieno la sua frequentazione delle librerie indipendenti. Sono:

Il ritorno del gatto col cappello – Dr Seuss

La valle dei fiori – Niviaq Korneliussen

L’ultimo giorno di un condannato a morte – Victor Hugo

L’estate che sciolse ogni cosa – Tiffany McDaniel

Cambiare l’acqua ai fiori – Valerie Perrin

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Quando leggo cerco una vita: che sia quella dell’autore o dei personaggi che mette in scena, ho bisogno di perdermi totalmente in un’esistenza altrui. Il fruscio delle pagine accompagna il dialogo silenzioso con le loro parole, e allora mi sembra quasi di potermi sedere con loro, al tavolino di un bar, a discutere degli eventi che stanno narrando. E, a quel punto, mi lascio sorprendere dalle risposte ritrovate a quesiti che nemmeno pensavo di aver posto. 

Che tipo di lettore sei? 

Penso di potermi definire una lettrice ‘a spizzichi e bocconi’. Mi piace ‘pescare’ un po’ di tutto. Spesso mi è capitato di scoprire quelli che poi sono diventati i miei autori preferiti leggendo stralci dei loro pensieri. E se scatta la scintilla? Beh, a quel punto di solito finisco per leggermi la loro bibliografia completa! 

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Delle librerie indipendenti amo il fatto che ogni libro che abita gli scaffali sia stato scelto con cura. Oltre i libri, però, un ruolo fondamentale lo giocano le libraie. Per me La Terza Stanza è diventato un porto sicuro, quel piccolo angolo di paradiso in cui rifugiarsi quando si ha solo bisogno di mettere in pausa il mondo e ricevere un buon consiglio da Giorgia e Marilisa. La Terza Stanza, mi sembra quasi superfluo ribadirlo, è la libreria del mio cuore, perché sa accogliere la mia immaginazione e fomentarla con storie mai banali. 

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

Allora, questa è una domanda piuttosto complicata…. come faccio a consigliare un libro alle mie guru letterarie? Facciamo così, mi affido al primo titolo che mi solletica la mente pensando ad entrambe…e speriamo sia almeno un po’ azzeccato!

A Giorgia consiglierei Fairy Oak, con le sue gemelle streghe e le atmosfere incantate. Lo so, è un libro per ragazzi (mi ricordo che papà me ne leggeva un capitolo ogni sera in quegli anni in cui le mie abilità di lettrice erano ancora piuttosto incerte), ma mi è rimasto nel cuore, e spesso mi capita ancora di sfogliarlo, con un sorriso un po’ infantile stampato sulle labbra. E allora perché no, in fondo non fa mai male tornare un po’ bambini, e credo che questo libro sarebbe piaciuto alla piccola Gio ♡

A Marilisa, invece, vorrei consigliare I cavalieri della tavola zoppa di Marie Phillips. Per te che ami la storia e strozzeresti chi si propone di raccontarla ma finisce per fare dei gran strafalcioni, penso proprio sia il libro adatto. Dichiaratamente dissacrante, ti immagino leggerlo con un sorrisetto a metà tra lo sconcertato e il divertito ♡ 

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti?

Intimo, dissonante e caleidoscopico. 

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

La mattina di sabato 7 giugno io e la mia elevatissima ansia da prestazione saremo pronte ad accogliervi a La Terza Stanza!

Libraia per un giorno: Francesca

La prossima Libraia per un Giorno non è esattamente una libraia per solo un giorno… questa volta bariamo un pochino perchè Francesca, come noi, lavora coi libri. Ma l’abbiamo conosciuta come lettrice appassionata con cui scambiarci opinioni e titoli, non potevamo non coinvolgerla in questo progetto!

I Fantastici 5

I “Fantastici 5” di Francesca hanno il peso specifico di 10… Eccoli:

IT – Stephen King

Shantaram – Gregory David Roberts

4321 – Paul Auster

Che tu sia per me il coltello – David Grossman

La Gang dei sogni – Luca di Fulvio

 

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Sarebbe scontato dire che cerco intrattenimento e evasione. Cerco questo ma anche altro, cerco risposte a domande che ancora non conosco. Ma più di tutto cerco ispirazione, per me un libro è anche il suo autore/autrice e cerco di leggere fra le righe quello che davvero voleva dirmi. Quando fra le mani ho un bel libro, oltre alla trama guardo anche lo stile di scrittura, e mi domando come a qualcuno possa essere venuta in mente un’idea tanto geniale, o anche tanto brutta in alcuni casi. Quando un libro mi fa salire una botta di invidia nei confronti di chi l’ha scritto, vuol dire che ha fatto centro.

 

Che tipo di lettore sei? 

Mi definisco lettrice onnivora, ma mi rendo conto che scanso spesso gialli, rosa, neri e altri colori. Mi butto senza pregiudizi ma non nascondo che, per me, una buona copertina è fondamentale, così come una quarta di copertina che mi catturi. Mi fido molto dei consigli delle amiche, poco dei social e peso molto le recensioni che trovo online.

 

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Perchè, a volte guardando solo copertine e quarte a volte potrei perdermi perle rare che non avrei mai guardato, forse perché posizionate troppo in alto (lol). La vostra è la prima libreria indipendente che ho cominciato a frequentare assiduamente, siete state da subito casa, e un po’ pure terapia. Il rapporto che c’è col libraio è come quello che intrecci con qualsiasi altro professionista, ci si impara a conoscere, a fidarsi e affidarsi nelle sue sapienti mani.

 

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

Giorgia mi fa venire in mente qualcosa di ribelle e un po’ dark, col Saggiatore so che andrei sul sicuro, quindi Solenoide di Cartarescu, potrebbe fare al caso suo.

Mentre per Marilisa, amante di storia, potrei azzardare una graphic novel come Maus. Poi per farmi perdonare da entrambe porterei un gelatino in libreria.

 

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Beh, sicuramente Massiccio, con una puntina di Cupo ma anche Speranzoso, perché altrimenti non sarebbe un grande affare. 

 

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Sabato 17 maggio, dalle 9.30 alle 12.30.

Libraia per un giorno: Annalisa

La prossima lettrice che diventerà Libraia per un Giorno a La Terza Stanza è Annalisa. Ci siamo conosciute agli inizi della nostra avventura, tra un tè delle Cinque e una conversazione letteraria. Grande lettrice di classici ma anche un po’ di “mattonazzi” contemporanei, ha un gusto eclettico, un po’ elegante e un po’ truce.

I Fantastici 5

I “Fantastici 5” di Annalisa, ovvero i suoi libri fondanti, sono:

Ragione e Sentimento, Jane Austen

Via col vento, Margaret Mitchell

Blonde, Joyce Carol Oates

La signora delle Camelie, Alexandre Dumas

Il ritratto di Dorian Gray, Oscar Wilde

 

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Avete presente la prima cotta? Quando il pensiero di rivedere quella persona vi fa alzare presto la mattina anche senza la sveglia? Ecco! Il libro giusto per me deve essere come una cotta adolescenziale. Qualcosa di breve ma molto intenso a cui poter anche ripensare ogni tanto.  

Che tipo di lettrice sei? 

Io sono una lettrice lumachina, lenta ma costante. Ho sempre avuto un’abitudine, se un libro mi piace particolarmente tendo a rallentare sul finale, anche se mi è capitato di finire libri nell’arco di una notte (come puoi abbandonare Harry nel centro del labirinto durante la coppa tremaghi o Victor nel mezzo dei ghiacci del Polo?)

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Per l’atmosfera. È come ritrovarsi tra amici. Una piccola realtà alternativa in cui rifugiarsi nei giorni di pioggia per trovare un raggio di sole. 

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

A Giorgia consiglierei “Trilogia di New York” di Paul Auster e a Marilisa “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. Credo però che entrambe dovrebbero condividere la lettura di “Una vita da libraio” di Shaun Bythell. 

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti? 

Elegante, misterioso, romantico.

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

Sarò in libreria sabato 29 marzo dalle ore 9.30 alle 12.30. 

Libraia per un giorno – Patrizia

Dopo qualche mese di pausa, un trasloco e l’inizio di una nuova vita per la libreria, torniamo finalmente con uno dei nostri progetti del cuore.

La Libraia per un giorno di Ottobre è Patrizia, una lettrice della prima ora de La Terza Stanza, dai gusti letterari chiari e consapevoli ma allo stesso tempo sempre aperta a nuove suggestioni: in questi anni siamo certamente cresciute insieme come lettrici e libraie.

I “FANTASTICI 5”

Naturalmente non possiamo che presentarvi anche questa nostra libraia per un giorno attraverso i suoi “Cinque libri della vita”:

Romeo e Giulietta  – William Shakespeare

Peyton Place – Grace Metalious

La morte nel villaggio – Agatha Christie

I milanesi ammazzano al sabato – Giorgio Scerbanenco

Cime tempestose – Emily Bronte

L’intervista

1) Che cosa cerchi di solito in un libro?

Da ragazza ho cercato prima un “maestro”, qualcosa per elevarmi, migliorarmi, conoscere e colmare le mie tante lacune,  dovute al fatto di aver lasciato presto la scuola.
Oggi, senza perdere la stessa funzione di allora, sono il modo più bello per passare il mio tempo libero e compagni di vita meravigliosi.

2) Che tipo di lettore sei?

Piuttosto selettiva come ambientazione e trame (non amo i fantasy e le distopie).
Amo tutto ciò che è crime, giallo, mistero, noir, thriller, la campagna inglese e Agatha Christie, mio primo amore e dove nulla è come sembra, ma anche la Londra vittoriana, cupa e terribile.
Adoro follemente gli Stati Uniti in generale, ma cerco quella letteratura che ne metta in risalto soprattutto le contraddizioni e, purtroppo, le tante ipocrisie per avere una visione più critica e obiettiva.

3) Perché scegli di frequentare una libreria indipendente?

Perchè, se gestite bene e con amore, sono presidio di cultura, bellezza, aggregazione e attenzione al cliente/lettore
Per nostra fortuna “La Terza Stanza” è gestita moolto bene!

4) Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa?

A Giorgia “Grazie Jeeves” di Woodehouse (puro distillato di umorismo british, utile per un sorriso nei momenti bui).
A Marilisa: “La Donna della Domenica” di Fruttero e Lucentini (uscito nei primi anni ’70 e ambientato a Torino, per quei tempi originale e un po’ “peccaminoso”).

5) Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti?

Inaspettato, americano, familiare.

6) Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli?

Mi troverete Sabato 26 Ottobre dalle 9,30 alle 12,30.

IL PACCHETTO A SORPRESA

Se vi trovate in sintonia con i gusti e le letture del cuore di Patrizia, vi invitiamo a venire a trovarla in libreria il 26 ottobre.

Se non potrete essere presenti, potete comunque ordinare un pacchetto a sorpresa composto da 3 libri scelti da lei. Vi fidate?

Contattateci scrivendoci (o chiamando) al numero 3400572718 o mandando una mail a info@laterzastanza.it !