Libraia per un giorno: Sabrina

Ultimo appuntamento con i nostri librai per un giorno prima della pausa estiva! Anche in questo caso, si tratta di una super Libraia per un giorno. Sabrina è una delle giovanissime amiche de La Terza Stanza, che riesce sempre a stupirci con le sue interpretazioni profonde e originali delle letture che intraprende.

I Fantastici 5

I “Fantastici 5” di Sabrna rispecchiano a pieno la sua frequentazione delle librerie indipendenti. Sono:

Il ritorno del gatto col cappello – Dr Seuss

La valle dei fiori – Niviaq Korneliussen

L’ultimo giorno di un condannato a morte – Victor Hugo

L’estate che sciolse ogni cosa – Tiffany McDaniel

Cambiare l’acqua ai fiori – Valerie Perrin

Che cosa cerchi di solito in un libro? 

Quando leggo cerco una vita: che sia quella dell’autore o dei personaggi che mette in scena, ho bisogno di perdermi totalmente in un’esistenza altrui. Il fruscio delle pagine accompagna il dialogo silenzioso con le loro parole, e allora mi sembra quasi di potermi sedere con loro, al tavolino di un bar, a discutere degli eventi che stanno narrando. E, a quel punto, mi lascio sorprendere dalle risposte ritrovate a quesiti che nemmeno pensavo di aver posto. 

Che tipo di lettore sei? 

Penso di potermi definire una lettrice ‘a spizzichi e bocconi’. Mi piace ‘pescare’ un po’ di tutto. Spesso mi è capitato di scoprire quelli che poi sono diventati i miei autori preferiti leggendo stralci dei loro pensieri. E se scatta la scintilla? Beh, a quel punto di solito finisco per leggermi la loro bibliografia completa! 

Perché scegli di frequentare una libreria indipendente? 

Delle librerie indipendenti amo il fatto che ogni libro che abita gli scaffali sia stato scelto con cura. Oltre i libri, però, un ruolo fondamentale lo giocano le libraie. Per me La Terza Stanza è diventato un porto sicuro, quel piccolo angolo di paradiso in cui rifugiarsi quando si ha solo bisogno di mettere in pausa il mondo e ricevere un buon consiglio da Giorgia e Marilisa. La Terza Stanza, mi sembra quasi superfluo ribadirlo, è la libreria del mio cuore, perché sa accogliere la mia immaginazione e fomentarla con storie mai banali. 

Quale libro consiglieresti a Giorgia? Quale a Marilisa? 

Allora, questa è una domanda piuttosto complicata…. come faccio a consigliare un libro alle mie guru letterarie? Facciamo così, mi affido al primo titolo che mi solletica la mente pensando ad entrambe…e speriamo sia almeno un po’ azzeccato!

A Giorgia consiglierei Fairy Oak, con le sue gemelle streghe e le atmosfere incantate. Lo so, è un libro per ragazzi (mi ricordo che papà me ne leggeva un capitolo ogni sera in quegli anni in cui le mie abilità di lettrice erano ancora piuttosto incerte), ma mi è rimasto nel cuore, e spesso mi capita ancora di sfogliarlo, con un sorriso un po’ infantile stampato sulle labbra. E allora perché no, in fondo non fa mai male tornare un po’ bambini, e credo che questo libro sarebbe piaciuto alla piccola Gio ♡

A Marilisa, invece, vorrei consigliare I cavalieri della tavola zoppa di Marie Phillips. Per te che ami la storia e strozzeresti chi si propone di raccontarla ma finisce per fare dei gran strafalcioni, penso proprio sia il libro adatto. Dichiaratamente dissacrante, ti immagino leggerlo con un sorrisetto a metà tra lo sconcertato e il divertito ♡ 

Se dovessi descrivere con 3 aggettivi il tuo pacchetto, quali sceglieresti?

Intimo, dissonante e caleidoscopico. 

Quando ti troveremo a La Terza Stanza per i tuoi consigli? 

La mattina di sabato 7 giugno io e la mia elevatissima ansia da prestazione saremo pronte ad accogliervi a La Terza Stanza!

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