Le Nove Nuove del 13 (ops, 14) maggio 2022


Le Nove Nuove del 13 (ops, 14) maggio 2022

Le uscite editoriali di questa settimana ci hanno letteralmente fatte impazzire (abbiamo anche pubblicato un inquietante video nelle nostre storie che davvero può dare la misura della follia raggiunta). Sono libri che attendevamo da tempo, libri che – lo sospettiamo – ci lasceranno nel cuore la meraviglia. 

Tiffany McDaniel – L’eclisse di Laken Cotten 

Atlantide edizioni

L’uscita editoriale che aspettavamo da più tempo. Perché? Perché amiamo quest’autrice alla follia e questo suo quarto romanzo non sta deludendo le nostre aspettative. Non lo abbiamo ancora terminato ma vi garantiamo che è solo una questione di mancanza di tempo e non di mancanza di entusiasmo. Per ora possiamo dire che McDaniel ci riporta alle atmosfere cupe degli Stati Uniti, ma questa volta con – ci pare – un tocco di magia in più. Una magia tragica e inquietante, ma sempre sorretta da un linguaggio poetico di livelli altissimi. 

Vi aspettiamo in libreria per parlarne meglio…per ora, consigliatissimo! 

 

Jason Mott – Che razza di libro! 

NNEdizioni

Uno scrittore di successo e il suo libro (che razza di libro!), un bambino nero che più nero non si può, la società statunitense con tutte le sue contraddizioni, il tema sempre forte del razzismo e una notizia sfuggente in sottofondo. Con queste premesse e con un linguaggio virtuoso e ironico a base di citazioni e riferimenti alla cultura pop e non, con tematiche dure ma anche un po’ di magia, il romanzo di Jason Mott ci fa innamorare fin dalle prime pagine. 

Uscito giovedì, questo vincitore del National Book Award del 2021, è un romanzo che si presta bene alla lettura anche da parte di giovani adulti. 

 

Fernanda Trìas – Melma rosa

Edizioni SUR

In una città portuale devastata da una misteriosa peste la protagonista di questo romanzo tenta di capire che cosa stia succedendo alla sua vita. Da un lato cerca di mettere insieme abbastanza denaro per andarsene in Brasile, dall’altro cerca di ricostruire un legame con il grande amore della sua vita e di prendersi cura di un ragazzino che le è stato affidato. In tutto questo, il panorama devastante di una strana nube tossica, che costringe tutti a chiudersi in casa o a fuggire e l’unico alimento disponibile è una melma rosa prodotta con scarti di animali. 

In questa distopia scritta a pochi mesi dall’inizio dell’attuale pandemia, Trìas racconta ili nostro tempo con grande lucidità e magnetismo. 

 

Katie Scott e Kathy Williams – Botanicum 

Rizzoli editore

Uscito nella seconda metà di Aprile, questo straordinario libro ci regala, come i precedenti della stessa serie, un meraviglioso viaggio nel mondo delle piante come se si visitasse un museo. I meravigliosi disegni di Katie Scott sono accompagnati da una ricchezza di informazioni e spunti che piaceranno sì ai ragazzi, ma anche agli adulti. 

 

Anne Pauly – Prima che mi sfugga 

L’orma editore

Anne Pauly scrive una una cronaca tragicomica di quello che accade dopo un lutto, tra burocrazie, organizzazioni e eredità complesse da gestire. Alla morte del padre, la protagonista si ritrova a dover tirare le somme sulla vita di un uomo all’apparenza granitica, maschilista, violento, che ha per anni reso difficile la vita famigliare e le contraddizioni che nasceranno a seguito dell’arrivo di una lettera, che rimette in discussione tutto. Un romanzo che ha avuto grande successo in Francia e che mette in mostra – con un filo di ironia – la memoria di un vinto. 

 

Virginie Pfeiffer – Esplora il tuo corpo

L’Ippocampo edizioni

Un album dai colori sgargianti che aiuterà i più piccoli a meglio identificare e conoscere le parti del proprio corpo. Qui dei palloni faranno comprendere come funziona la vista, un cosmonauta ci spiegherà che cosa c’è sotto la pelle. Un viaggio originale e sorprendente alla scoperta del nostro corpo. 

Età di lettura consigliata: 6-9 anni 

 

Mario Desiati – Spatriati 

Einaudi editore

Presente nella dozzina finalista del premio Strega, questo libro racconta una storia d’amore molto lontana dagli schemi canonici cui siamo abituati. Ci sono Claudia e Francesco che si incontrano nei primi anni di scuola e qualcosa fra di loro è speciale sin dall’inizio. I due si rincorreranno, sino a che Francesco, dopo una vita che sembra ordinaria, decide di sparigliare le carte e di raggiungere Claudia a Berlino. Qui, tra amori, rincorse, salvataggi, si cementerà la loro unione e si formeranno loro stessi come persone. Un piacevole e potente viaggio nella formazione di un ragazzo e una ragazza, del loro farsi adulti. 

 

Natalia Guerrieri -Sono fame 

Pidgin Edizioni

Un bellissimo romanzo ambientato in una città tentacolare in cui una giovane donna si ritrova a fare la rider e a correre da una parte all’altra della sua zona per consegnare cibi di ogni tipo a clienti che da dietro la porta la attendono sempre più affamati. Chiara, la protagonista, ha una chat sempre attiva nella quale scorrono i comandi (e le comande) cui deve sottostare e che la porteranno nei posti più svariati a vivere situazioni a tratti surreali. In attesa di un impiego migliore e sempre in bilico fra il suo passato e una nuova prospettiva di sé, Chiara si ritrova in pericolo, poichè molte rondini scompaiono improvvisamente. Attraverso una scrittura tagliente, Guerrieri fa a pezzi una realtà che conosciamo e la ricostruisce con un effetto inedito e straniante. 

 

Rebekah Taussig – Felicemente seduta

Le Plurali editrice

Ecco qui l’ultima uscita di una casa editrice che amiamo molto, Le Plurali. Questo saggio parte dall’assunto che se una società fosse realmente inclusiva sarebbe più utile anche a tutti coloro che non hanno “abilità diverse” e vhe se i supporti non fossero meramente posticci, l’umanità tutta ne gioverebbe. Taussig, con un linguaggio spesso ironico cui si intervallano episodi personali, affronta temi estremamente concreti, come il trattamento che ha la disabilità nei media, nei libri, nei film ,nel mondo del lavoro fino alla sessualità, alla gentilezza forzata e agli stereotipi legati a concetto di indipendenza. L’autrice propone anche uno sguardo sulla disabilità dal punto di vista femminista, uno sguardo intersezionale profondo, interessante, innovativo. 

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